Da diverse settimane, un conflitto importante scuote il WG8, gruppo di lavoro che appartiene al Comitato Tecnico « sport e divertimenti » (CT 136 ) del Comitato Europeo di Normalizzazione ( CEN).
Per iniziativa di alcuni membri del WG8, sono stati intrapresi dei lavori di revisione delle norme 13451-1 e 3, riguardo gli equipaggiamenti delle piscine pubbliche. Le domande consistono
nell’ allargare il campo di applicazione delle norme in questione alle piscine private. L'estensione delle norme 13451-1 e 3 alle piscine di famiglia ha come conseguenza, tra altro, il fatto di rendere impossibile l'uso di skimmers, liner o anche di coperture immerse. I professionisti direttamente interessati sono numerosi e la loro attività è minacciata in modo molto serio, qualunque sia la loro nazionalità.
Il problema è dunque notevole e questa estensione avrà, indubbiamente, delle conseguenze pesanti sul mondo professionale della piscina.
Prima difficoltà di questo assunto, il testo stesso. L'estensione del suo campo di applicazione lo rende appena leggibile, ad ogni linea si incespica, la sua lettura è più che difficile. E per una buona ragione, poiché il vocabolario, i termini tecnici relativi alla piscina di famiglia ed alla piscina pubblica sono sensibilmente differenti. Esistono infatti due mestieri distinti, con gergo differente, dalle competenze ed esigenze proprie. Il mestiere di uno non include quello dell'altro: si può immaginare che un pasticciere sappia fare del pane perché sembra più facile che fare una torta? Naturalmente no, e nello stesso modo la costruzione di una piscina di famiglia ha delle esigenze proprie, non si tratta semplicemente di costruire una piscina più piccola. È per tale ragione che certi protagonisti del settore si oppongono a queste modifiche normative che non prendono in conto le specificità del loro mestiere.
Evitiamo la scorciatoia semplificatrice che consisterebbe nel pensiero che i professionisti che si oppongono all'estensione delle norme 13451, si oppongono alla normalizzazione in generale.
E’ esattamente il contrario, la maggioranza di loro è certamente favorevole ad un'incorniciatura normativa che possa alzare gli standard di qualità e garantire ai consumatori una perfetta sicurezza.
Questi ultimi si augurano una pronta apertura di lavori normativi, propri alla realizzazione ed alla manutenzione delle piscine di famiglia attraverso un gruppo di lavoro specifico.
Per assicurare che una piscina di famiglia sia sana e sicura, è primario utilizzare metodologie approppriate: la piscina pubblica o accessibile al pubblico ha per vocazione prima di potere accogliere dei bagnanti, globalmente sconosciuti l'un l'altro ed il cui il numero cospicuo impedisce di dare loro delle istruzioni o effettuare dei controlli individuali riguardo alla sicurezza e l'igiene. Non è questo il caso delle piscine di famiglia, il cui accesso è riservato ad un numero di persone molto più ristretto ed in cui i rischi sanitari sono di natura ben diversa. Questa constatazione non contraddice in niente l'idea che qualunque sia la categoria delle piscine, deve esserci l’ obbligo di un risultato certo per tutto ciò che riguarda le esigenze sanitarie e di sicurezza.
Seconda difficoltà, l'assenza di informazione e di mobilitazione degli attori interessati. All'epoca dell'ultimo riunione, solamente cinque Paesi erano presenti, cosa che, conformemente al regolamento, proibisce la possibilità di iscrivere all'ordine del giorno nuovi argomenti sui quali, al contrario, sarebbe essenziale dibattere. Oppure si può supporre che, se esiste per tutti i professionisti europei un'ambizione comune, sia quella di dominare il destino della propria professione.
E’ urgente che entrino in questa discussione persone che, per ora, ne sono assenti ma il cui futuro dipende proprio dal risultato di questi lavori.
Per poterne partecipare, queste persone devono esprimere il proprio desiderio di partecipazione all'organismo qualificatore nazionale. Questo organismo sarà incaricato di trasmettere gli scritti di ogni società, alla commissione specchio ( commissione nazionale in seno a quale vengono dibattuti i lavori normativi corrispondenti alla norma europea ) nel caso dovesse esistere ( è il caso ad esempio della Germania, dell’ Italia, della Spagna, dei Paesi Bassi, dell’ Austria, del Lussemburgo ).
Nei Paesi dove questo tipo di commissione non esiste, i professionisti che desiderano partecipare ai lavori europei possono presentarsi all'organismo normalizzatore nazionale* affinché esso trasmetta ufficialmente gli argomenti redatti direttamente al CEN ( tutti i documenti prodotti devono essere redatti in inglese ).
Liste di organismi qualificatori
AUSTRIA / Österreichisches Normungsinstitut (ON) - Dr G. Hartmann - office@on-norm.at - www.on-norm.at
BELGIQUE / Bureau de normalisation (NBN) - Mr C. Van Vaerenbergh - www.nbn.be
BULGARIA / Bulgaria Institute for Standardisation (BDS) - Mrs M. Staneva - info@bds-bg.org - www.bds-bg.org
DEUTSCHLAND / Deutsches Institut für Normung (DIN) - Dr.-Ing. T. Bahke - www.din.de
CESKA REPUBLIKA / Czech Standards Institute (CNI) - Mr O. Kunc - info@cni.cz - www.cni.cz
CYPRUS / Cyprus Organization for Standardisation (CYS) - Dr I. Karis - cystandards@cys.org.cy - www.cys.org.cy
DENMARK / Danish Standards (DS) - Mr J.E. Holmblad - dansk.standard@ds.dk - www.ds.dk
EIRE / National Standards Authority of Ireland (NSAI) - Mr E. McDonnell - nsai@nsai.ie - www.nsai.ie
ELLAS / Hellenic Organization for Standardization (ELOT) - Mr N. Symferis - gchg@elot.gr - www.elot.gr
ESPANA / Asociacion Espanola de Normalizacion y Certificacion (AENOR) - Mr R. Naz Pajares - info@aenor.es - www.aenor.es
ESTONIA / Estonia Centre for Standardisation (EVS) - Mr P. Kikas - info@evs.ee - www.evs.ee
FRANCE / Association Française de Normalisation (AFNOR) - Mr O. Peyrat - norminfo@afnor.org - www.afnor.org
LUXEMBOURG / Service de l'Energie de l'Etat (SEE) Organisme Luxembourgeois de Normalisation - Mr J.P. Hoffmann - see.direction@eg.etat.lu - www.see.lu
HUNGARY / Hungarian Standards Institution (MSZT) - Mr G. Ponyai - gy.ponyai@mszt.hu - www.mszt.hu
ITALIA / Ente Nazionale Italiano di Unificazione (UNI) - Mr A. Santoro - www.uni.com
ISLAND / Icelandic Standards (IST) - Ms G. Rögnvaldardottir - stadlar@stadlar.is - www.stadlar.is
LETTONIA / Latvian Standards Ltd (LVS) - Mr J. Stripnieks - lvs@lvs.lv - www.lvs.lv
LITTUANIA / Lithuanian Standards Board (LST) - Mr B. Siekus - lstboard@lsd.lt - www.lsd.lt
MALTA / Malta Standards Authority (MSA) - M F.E. Farrugia - www.msa.org.mt
NEDERLAND / Nederlands Normalisatie-instituut (NEN) - Ir. J.A. Wesseldijk - info@nen.nl - www.nen.nl
NORGE / Standard Norge (SN) - Ms T. Tveter - pronorm@standard.no - www.standard.no
POLAND / Polish Committee for Standardization (PKN) - Dr T. Schweitzer - prezsekr@pkn.pl - www.pkn.pl
PORTUGAL / Instituto Portugues da Qualidade (IPQ) - Mr J.M.D. Marques dos Santos - ipq@mail.ipq.pt - www.ipq.pt
ROMANIA / Romanian Standards Association (ASRO) - Mr M. Martis - asro@asro.ro - www.asro.ro
SUISSE / Schweizerische Normen-Vereinigung (SNV) - Dr H.P. Homberger - info@snv.ch - www.snv.ch
SLOVAKIA / Slovak Standards Institute (SUTN) - Ms B. Tusova - www.sutn.gov.sk
SLOVENIA / Slovenian Institute for Standardization (SIST) - Ms M. Strle Vidali - sist@sist.si - www.sist.si
SUOMI / Suomen Standardisoimisliitto r.y. (SFS) - Mr P. Järvinen - sfs@sfs.fi - www.sfs.fi
SVERIGE / Swedish Standards Institute (SIS) - Mr L. Flink - Info@sis.se - www.sis.se
UNITED KINGDOM / British Standards Institution (BSI) - Mr M. Low - cservices@bsigroup.com - www.bsi-global.com
contact@eurospapoolnews.com